Benedetta Tagliabue e il suo lavoro sono al Museo del Novecento dal 18 settembre al 13 dicembre 2018. Il progetto ideato da Sergio Risaliti, in collaborazione con Tommaso Sacchi e a cura di Laura Andreini fa parte di un ciclo che ha già visto protagonisti come Mario Cucinella e Gianluca Peluffo.

Benedetta Tagliabue è un architetto italiano, laureata allo IUAV di Venezia e ora a Barcellona. Nel 1991 incontra il catalano Enric Miralles, con il quale fonda lo studio EMBT. Tra le maggiori opere firmate da EMBT ci sono il Parlamento scozzese a Edimburgo, la nuova sede di Gas Natural, il restyling del Mercato di Santa Caterina a Barcellona e il Padiglione spagnolo all’Expo 2010 di Shanghai. A breve in questa lista ci sarà anche una delle Stazioni della Metropolitana di Napoli, le stazioni dell’arte. (Cosa sono le stazioni dell’arte di Napoli? Ne ho parlato qui: https://tornopercena.com/2017/09/07/top10-cosa-fare-se-sei-a-apoli/)

A Firenze Benedetta Tagliabue porta molti progetti e idee, insieme al suo tavolo preferito, quello dello studio di Barcellona, ​​un ricordo di famiglia. Parte del suo lavoro, modellini di carta, plastici e disegni, è nei corridoi del primo piano. Nella lectio tenutasi il 18 Settembre ci ha raccontato le sue architetture passate – presenti – future e i ricordi a cui è legata. Progetti italiani con progetti non italiani che hanno dato vita a idee per il nostro, e il suo, paese.

“Sono italiana ma ho vissuto così tanti anni fuori che a volte me ne dimentico. L’Italia non è una mamma particolarmente buona ma è così bella ed ha così tanto carattere che è difficile non portarla dentro tutta la vita. Al Museo Novecento abbiamo portato il nostro tavolo di lavoro dello studio di Barcellona e la lampada che vi sta sopra. Abbiamo portato anche alcuni progetti tra cui cupole ispirate agli skyline italiani che si trasformano in edifici, padiglioni, oggetti e una cronologia di progetti italiani, alcuni rimasti nel cassetto, altri quasi arrivati alla realizzazione, e alcuni completi o sul punto di completarsi”.

 

Maggiori info: http://www.museonovecento.it/

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F.

 

 

ENGLISH VERSION

Benedetta Tagliabue and her work are at the Museo del Novecento from September 18th to December 13th 2018. The project conceived by Sergio Risaliti, in collaboration with Tommaso Sacchi and curated by Laura Andreini, is part of a cycle that has already seen protagonists such as Mario Cucinella and Gianluca Peluffo.

Benedetta Tagliabue is an Italian architect, graduated from the IUAV in Venice and now in Barcelona. In 1991 she met the Catalan Enric Miralles, with whom she founded the EMBT study. Among the major works signed by EMBT are the Scottish Parliament in Edinburgh, the new headquarters of Gas Natural, the restyling of the Santa Caterina Market in Barcelona and the Spanish Pavilion at Expo 2010 in Shanghai. Soon in this list there will also be one of the Naples Metro Stations, the Art Stations. (What are the art stations of Naples? I said here: https://tornopercena.com/2017/09/07/top10-cosa-fare-se-sei-a-napoli/)

In Florence Benedetta Tagliabue brings many projects and ideas, together with her favorite table, that of the Barcelona studio, a family memory. Part of his work, models of paper, models and drawings, is on the first floor. In the lectio held on September 18, she recounted his past – present – future architectures and the memories to which she is linked. Italian projects – projects not Italian but that gave life to ideas for our, and her, country.

“I am Italian but I have lived so many years out that sometimes I forget about it. Italy is not a particularly good mother but she is so beautiful and has so much character that it is difficult not to bring her into all of life. At the Museo Novecento we brought our work table of the Barcelona studio and the lamp that is on it. We also brought some projects including domes inspired by the Italian skyline that are transformed into buildings, pavilions, objects and a chronology of Italian projects, some remained in the drawer, others almost arrived at the realization, and some complete or about to complete”.
Further information: http://www.museonovecento.it/

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F.

Posted by:Federica Gerini

Fabrianese di nascita ma fiorentina di adozione, con la passione per i viaggi, la fotografia e l’architettura. Classe 1991, Pesci, colleziono serialmente cose. Laureata in Architettura, indosso mocassini e ascolto indie rock. Leggo libri e vedo film. Scrivo su una Moleskine. Collaboro e scrivo per magazine di viaggi, arte, architettura e lifestyle come National Geographic Traveler, Viaggio nel Mondo, FUL – Firenze Urban Lifestyle e Artribune. Se mi chiedessero di descrivermi tramite una citazione sceglierei: “Le nostre valigie logore stavano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevano altro e più lungo cammino da percorrere. Ma non importa, la strada è vita.” (On the road – J. Kerouac) Questo spazio è il mio personale diario di bordo con appunti, magari qualche consiglio e tante tante fotografie. F.

2 risposte a "Il tavolo dell’architetto – Benedetta Tagliabue"

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