Malesia. Durante il mio viaggio nel Sud Est asiatico non potevo non vedere le Grotte di Batu e così sono passata anche da Kuala Lumpur. Prima di partire mi avevano detto che la città non era niente di che. Anzi, piuttosto bruttina. Beh, saranno state le aspettative basse o il fatto che mi sorprendo sempre ma Kuala Lumpur mi ha lasciato positivamente soddisfatta.

Non c’è molto da fare o da vedere, un giorno vi basterà. I miei consigli? Eccoli qua, tutti in fila per sei col resto di due.

COSA VEDERE IN CITTA’

TORRI PETRONAS

Le Petronas Twin Towers o Torri Petronas sono le due torri gemelle alte 452 metri che imperano sulla città di Kuala Lumpur. Costruite negli anni ’90 sul progetto dell’argentino César Pelli sono diventate immediatamente il simbolo economico della Malesia.

A renderle ancora più impressionanti è lo Skybridge, il passaggio che a 171 metri di altezza unisce i due edifici. Ogni torre è disegnata secondo uno schema geometrico comune, come avviene nella tradizione dell’architettura islamica. Due quadrati, simbolo del mondo materiale, ruotati e sovrapposti a formare una stella inscritta in un cerchio che evoca il simbolo dell’Islam.

Entrate e visitate il centro commerciale, dopo qualche giro di shopping dirigetevi verso il laghetto esterno. E’ qui che va scattata la foto di rito.

CENTRAL MARKET

Un numero spropositato di piccoli negozi di ogni genere. Dalla piccola bottega con artigianato malese, al negozio di vestiti thai fino ai souvenir cinesi. Consiglio vivamente di fare qui i propri acquisti. In Malesia i prezzi sono davvero bassi e qui trovate oggettistica adorabile di tutti i tipi.

MONETA LOCALE: RINGGIT (1 Euro = 4.6173 Ringgit)

PIAZZA INDIPENDENZA – MERDEKA SQUARE

Dal Mercato a qui andate a piedi, vedrete una bella parte di Kuala Lumpur. Curata e moderna. La piazza è carina e se anche a voi hanno detto “Kuala Lumpur è piuttosto bruttina” sarà una piacevole sorpresa.

COSA VEDERE FUORI CITTA’

Royal Selangor Visitor Centre

PIACEVOLISSIMA SORPRESA. Da una fabbrica di pelcro non mi aspettavo nulla, anzi. Non sarei nemmeno andata ma ordini superiori mi hanno portata qui. Metto le mani avanti, se decidete di visitare il Royal Selangor Visitor Centre fatelo con una guida, altrimenti la delusione è dietro l’angolo. Sarà difficile comprendere e apprezzare questo luogo se privi di una spiegazione.

Un centro che dal punto di vista architettonico è curato e di design. Dietro si denota un concept e delle idee forti. Le immagini mi danno ragione nel consigliarlo.

Ma veniamo a noi.. La Malesia già prima del periodo coloniale è stata un centro mondiale della produzione di stagno, peltro e latta. Il marchio più conosciuto è il Royal Selangor con sede a Kuala Lumpur, ma con uffici e negozi anche a Singapore, Shanghai, Londra, Toronto, Melbourne, Hong Kong e Tokyo.

Spesso grandi aziende commissionano progetti al Royal Selangor come Veuve Clicquot Ponsardin, Dom Perignon, Krug, nonché clienti famosi, tra cui l’ex presidente americano Bill Clinton, Martha Stewart e Mel Gibson.

Info: https://eu.royalselangor.com/museum-and-gallery?___from_store=0&___store=eu

GROTTE DI BATU

Le Grotte di Batu sono il vero motivo per cui sono passata per Kuala Lumpur. Incredibili. Maestose. Da togliere il fiato. Le sognavo da tempo.

Meta di turismo religioso, è uno dei più popolari santuari indù al di fuori dei confini indiani ed è dedicata a Murugan, divinità guerriera.

Quando arriverete davanti a questo arcobaleno di scale rimarrete impietriti per la loro bellezza. Il dio Murugan – nella sua gigantesca statua – vi guarda e voi sarete lì a fissarlo attoniti per la sua magnificenza.

Quasi 300 scalini di tutti i colori vi dividono dai templi all’interno della grotta, ma tranquilli non sono faticosi da salire. 5 minuti e sarete all’ingresso. Nessun biglietto da pagare, vi è richiesto soltanto di coprire le gambe con un pareo. Se non ne avete uno pagando un ringgit potrete noleggiarlo.

Molti fedeli portano doni e si fanno benedire dai sacerdoti. E’ bello assistere a questa processione, sembra quasi di farne parte. Anche se ciò che vi colpirà di più saranno i colori e le architetture.

Le Grotte di Batu sono uno dei motivi per cui ognuno di noi dovrebbe visitare la Malesia. Una volta lì capirete perchè.

Così finiscono le nostre 24 ore a Kuala Lumpur.

F.

ENGLISH VERSION

Malaysia. During my trip to South East Asia I could not miss the Batu Caves and so I also went from Kuala Lumpur. Before leaving, they told me that the city was nothing like that. Indeed, rather ugly. Well, it will have been low expectations or the fact that I am always surprised but Kuala Lumpur has left me positively satisfied.

There is not much to do or see, one day it will be enough. My tips? Here they are, all in line for six with the rest of two.

WHAT TO SEE IN THE CITY

PETRONAS TOWERS

The Petronas Twin Towers or Petronas Towers are the two twin towers 452 meters high that dominate the city of Kuala Lumpur. Built in the 90s on the project of the Argentinean César Pelli they immediately became the economic symbol of Malaysia.

To make it even more impressive is the Skybridge, the passage that joins the two buildings to 171 meters high. Each tower is designed according to a common geometric pattern, as is the case in the tradition of Islamic architecture. Two squares, symbol of the material world, rotated and superimposed to form a star inscribed in a circle that evokes the symbol of Islam.

Enter and visit the shopping center, after a few shopping trips head towards the outside pond. It is here that the usual picture is taken.

CENTRAL MARKET

A disproportionate number of small shops of all kinds. From the small shop with Malaysian handicrafts, to the Thai clothes shop to the Chinese souvenirs. I highly recommend making your purchases here. In Malaysia the prices are really low and here you can find adorable objects of all kinds.

LOCAL COURSE: RINGGIT (1 Euro = 4.6173 Ringgit)

MERDEKA SQUARE

From the Market walk here, you will see a beautiful part of Kuala Lumpur. Curated and modern. The square is nice and if you have said “Kuala Lumpur is rather ugly” will be a pleasant surprise.

WHAT TO SEE OUTSIDE THE CITY

Royal Selangor Visitor Centre

PLEASANT SURPRISE. I did not expect anything from a pouch factory, in fact. I would not even go but higher orders brought me here. I put my hands on, if you decide to visit the Royal Selangor Visitor Center do it with a guide, otherwise the disappointment is around the corner. It will be difficult to understand and appreciate this place if you do not have an explanation.

A center that is architecturally curated and of design. Behind it is a concept and strong ideas. The images give me reason to recommend it.

But we come to us .. Malaysia already before the colonial period was a world center for the production of tin, pewter and tin. The best known brand is the Royal Selangor based in Kuala Lumpur, but with offices and stores also in Singapore, Shanghai, London, Toronto, Melbourne, Hong Kong and Tokyo.

Large companies often commission projects at the Royal Selangor such as Veuve Clicquot Ponsardin, Dom Perignon, Krug, as well as famous clients, including former US President Bill Clinton, Martha Stewart and Mel Gibson.

Info: https://eu.royalselangor.com/museum-and-gallery?___from_store=0&___store=eu

BATU CAVES

The Batu Caves are the real reason why I went to Kuala Lumpur. Incredible. Majestic. Take your breath away. I’ve been dreaming of them for a long time.

A destination for religious tourism, it is one of the most popular Hindu sanctuaries outside the Indian borders and is dedicated to Murugan, a warrior deity.

When you arrive in front of this rainbow of stairs you will be petrified for their beauty. The god Murugan – in his gigantic statue – looks at you and you will be there staring at him astonished for his magnificence.

Almost 300 steps of all colors divide you from the temples inside the cave, but quiet they are not tiring to climb. 5 minutes and you will be at the entrance. No ticket to pay, you are only required to cover the legs with a sarong. If you do not have one by paying a ringgit you can rent it.

Many faithful bring gifts and are blessed by priests. It is nice to witness this procession, it almost seems to be part of it. Even if what will strike you the most will be the colors and the architectures.

The Batu Caves are one of the reasons why everyone should visit Malaysia. Once there you will understand why.

So end our 24 hours in Kuala Lumpur.

F.

Posted by:Federica Gerini

Fabrianese di nascita ma fiorentina di adozione, con la passione per i viaggi, la fotografia e l’architettura. Classe 1991, Pesci, colleziono serialmente cose. Laureata in Architettura, indosso mocassini e ascolto indie rock. Leggo libri e vedo film. Scrivo su una Moleskine. Collaboro e scrivo per magazine di viaggi, arte, architettura e lifestyle come National Geographic Traveler, Viaggio nel Mondo, FUL – Firenze Urban Lifestyle e Artribune. Se mi chiedessero di descrivermi tramite una citazione sceglierei: “Le nostre valigie logore stavano di nuovo ammucchiate sul marciapiede; avevano altro e più lungo cammino da percorrere. Ma non importa, la strada è vita.” (On the road – J. Kerouac) Questo spazio è il mio personale diario di bordo con appunti, magari qualche consiglio e tante tante fotografie. F.

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