Spalato

Buongiorno Spalato!

Spalato è la meta ideale per un weekend lontano da casa. Un pizzico di storia, un pò di mare e tramonti Cotton Candy a non finire.

Ve lo dico subito, ho adorato Spalato. Dal primo momento. Una città antica, luogo di incontro tra culture. Un melting pot pazzesco. Un mix affascinante tra stili architettonici tutti diversi, che però uno accanto all’altro sono perfetti. Un pò come trovarsi a bere un caffè con Iris Apfel.

Ma cosa vedere/fare in città?

L’attrazione principale attorno cui ruota la vita turistica di Spalato è il Palazzo di Diocleziano. Patrimonio dell’umanità Unesco dal 1979. La sua storia in realtà inizia molto prima, tra il 293 ed il 305. Fatto edificare dall’imperatore di cui porta il nome, è nato come sua dimora personale. Oggi il palazzo è il centro fisico di Split. Nei secoli è stato occupato dei locals che ne hanno fatto casa propria. Si, casa propria. Signore affacciate alla finestra e panni stesi, ristoranti e negozi. Vi troverete immersi in una città nella città – nessun mausoleo o dinosauro. Un pazzesco pezzo di storia che porta tutti i segni dei suoi secoli.

Di una bellezza infinita e senza tempo: il Peristilio. Oggi teatro di spettacoli teatrali e danze al calar della sera.

Fuori dalla Porta di ingresso al Palazzo di Diocleziano trovate un mercatino delle pulci delizioso, dove consiglio di fare acquisti. (All’interno solo oggettistica che definisco più comunemente “cianfrusaglia” e prezzi più alti). Diametralmente opposta – dopo il Peristilio – c’è Riva. Lungomare e tramonto, una di quelle cose che fanno tanto vacanza. E chi siamo noi per venire meno a questo appuntamento?

Una cosa che noterete sicuramente camminando per Spalato è il twist tra colonne romane, leoni, decori liberty, barocco veneziano e architettura contemporanea. A me questo aspetto è quello che è piaciuto più di tutti. Mille stili ma tutti perfettamente al loro posto. Allego una carrellata dei miei prefe.

Come arrivare in città?

Se avete tempo o siete sulla Costa Adriatica, il traghetto è un’ottima soluzione. Altrimenti per la città partono voli da molti aeroporti italiani. Ma se devo dirvi la mia, la nave ha il suo perchè. All’andata abbiamo optato per Jadrolinija, un piccolo gioiellino uscito da un film di Wes Anderson. Dal sapore decisamente vintage, di un’altra epoca. Promossa.

Al ritorno la più recente Snav. Promossa anche lei, partiti in ritardo ma attraccati puntuali al minuto. (Alle 6 del mattino c’è un’alba pazzesca, felpa e macchina fotografica necessari).

Info

Prelevate e quando arrivate cambiate i soldi. Quasi tutti i cambiavalute sono senza commissioni. Euro non accettati e spessissimo nemmeno le carte di credito. Solo quache negozio, supermercati e alcuni ristoranti accettano anche pagamenti non in contanti.

Mangiare

Noi abbiamo provato Corto Maltese – delizioso. Cucina ottima, dove la tradizione viene rivisitata e tutto parla di Corto Maltese – dai menù ai tavoli. Ambiente carino, piatti molto buoni (allego foto), il conto viene servito in un fumetto. Accettano prenotazioni solo se arrivate entro le 19.15 fuori, le 20 all’interno – ma voi sedetevi fuori. Altrimenti, mettetevi in coda e aspettate lì fuori. (Si carte di credito)

Altro posticino provato: Zlatna Ribica. Spartano – spartano il posto e spartane le proprietarie. Però pesce buono, prezzi stracciati per Spalato, tavolini sulla stradina accanto al Mercato del Pesce. Non accettano prenotazioni, una volta lì vi mettete in fila e aspettate. Mio consiglio: aspettate che si liberi un posto fuori e andate intorno alle 20, il pesce finisce presto. (No carte di credito)

Kantun Paulina, ce lo avevano consigliano in hotel per mangiare il Cevapi. Un panino con una salsa – forse – ai peperoni e – credo – salsiccia. (Anche qui no carte di credito)

F.

ENGLISH VERSION

Split is the ideal destination for a weekend away from home. A pinch of history, a bit of sea and endless Cotton Candy sunsets.

I’ll tell you right away, I loved Split. From the first moment. An ancient city, a meeting place for cultures. A crazy melting pot. A fascinating mix of architectural styles all different, but one next to the other are perfect. Kind of like having a coffee with Iris Apfel.

But what to see / do in the city?

The main attraction around which the tourist life of Split revolves is the Diocletian’s Palace. UNESCO World Heritage Site since 1979. Its history actually begins much earlier, between 293 and 305. Built by the emperor whose name it bears, it was born as his personal home. Today the palace is the physical center of Split. Over the centuries it has been occupied by locals who have made it their home. Yes, home. Ladies looking out the window and hanging clothes, restaurants and shops. You will find yourself immersed in a city in the city – no mausoleum or dinosaur. A crazy piece of history that bears all the signs of its centuries.

Of an infinite and timeless beauty: the Peristilio. Today theater of theatrical performances and dances at nightfall.

Outside the gateway to the Diocletian’s Palace you will find a delicious flea market, where I recommend shopping. Diametrically opposite – after the Peristilio – there is Riva. Waterfront and sunset, one of those things that make a lot of vacation. And who are we to fail this appointment?

One thing that you will surely notice walking around Spalato is the twist between Roman columns, sphinxes, Art Nouveau, Venetian Baroque and contemporary architecture. This aspect is what I liked most of all. A thousand styles but all perfectly in their place. I enclose a list of my favorites.

How to get to the city?

If you have time or you’re on the Adriatic coast, the ferry is a great solution. Otherwise, flights depart from many Italian airports for the city. But if I have to tell you mine, the ship has its reason. On the way we opted for Jadrolinija, a little gem from a Wes Anderson film. With a decidedly vintage flavor, from another era. Promoted.

On the return the most recent Snav. Promoted too, late parties but punctually docked per minute. (At 6 am there is a crazy sunrise, sweatshirt and camera needed).

Info

Withdrawn and when you arrive change the money. Almost all the money changers are without commissions. Euros not accepted and even credit cards very often. Only those stores, supermarkets and some restaurants also accept non-cash payments.

Eat

We have tried Corto Maltese – delicious. Excellent cuisine, where tradition is revisited and everything speaks of Corto Maltese – from menus to tables. Nice environment, very good dishes (I attach photo), the bill is served in a comic book. They accept reservations only if you arrive by 7.15 pm outside, 8.00 pm inside – but you sit outside. Otherwise, queue up and wait out there. (Yes credit cards)

Another niche tried: Zlatna Ribica. Spartan – Spartan the place and Spartan the owners. But good fish, bargain prices for Split, tables on the street next to the Fish Market. They do not accept reservations, once there you stand in line and wait. My advice: wait for a seat to be vacated outside and go around 8 pm, the fish will end soon. (No credit cards)

Kantun Paulina, they had it advised at the hotel to eat Cevapi. A sandwich with a sauce – maybe – with peppers and – I think – sausage. (Again, no credit cards)

F.

Un pensiero su “Buongiorno Spalato!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...