Syros

Syros: le Cicladi più autentiche

Syros è quella Grecia che la mattina prendi la borsa e vai al mercato. Poi ti fermi al bar – insieme a tutti quelli che conosci da sempre – e senza fretta bevi il caffè.

Ora che anche voi siete approdati in questo porto, fate lo stesso. Siete nel luogo più bello del mondo; godetevi il vento e il mare – le lancette dell’orologio nel frattempo si sono fermate.

Chi sceglie di visitare Syros conosce già la penisola greca e le Cicladi in generale. Probabilmente avrà già visto molte delle mete più turistiche e vuole assaporare la Grecia più vera.

Siros (in gr. rispettivamente Σύρος) è il capoluogo delle Cicladi e con la sua bella Ermopoli amministra le isole del Mar Egeo.

Partiamo proprio da questa cittadina. Qui c’è molto da vedere, ma soprattutto da vivere. A spaccare in due la città è la piazza principale, tra mare e collina. Tra il Mercato ortofrutticolo (aperto solo di mattina) e il Museo Archeologico.

La parte alta di Ermopoli merita un’intera mattina. Iniziate con la Chiesa di San Nicolas. Luogo sacro davvero magnetico – dalle vetrate colorate, dai giochi di luce arcobaleno e dalle meravigliose icone.

Continuando a salire incontrerete una serie di stradine e casine basse dalla palette tipicamente greca. Il percorso non è molto faticoso, ma comunque sarà caldo e in salita. Quindi no pesi inutili come la spesa fatta al mercato mezz’ora prima, si scarpe da ginnastica. Si può arrivare in cima anche con la macchina – ma vi perdereste metà della bellezza di Syros.

Ancora in salita: Ano Syros. Ma questa volta macchina o autobus sono necessari. L’isola è molto ben amministrata e il servizio bus funziona perfettamente, nel caso decidiate di non noleggiare l’auto. Segnalo anche il bike sharing al porto per gli amanti delle passeggiate in bici lungomare.

Ma torniamo a noi. Poco fuori Ermopoli, troverete questo dedalo di casine tipicamente cicladiche, vasi dipinti del blu del mare e la grande Chiesa di San Giorgio che impera sull’isola. Mulini e muli, anche questi non possono mancare. Durata della visita a Ano Syros: circa un’ora, è un piccolo scrigno.

Dopo tanto girovagare, il mare. A Syros, come vi dicevo, l’amministrazione funziona benissimo e non soltanto per i mezzi. L’isola gode di spiagge con docce, cabine per cambiarsi, ombrelloni (si, ombrelloni liberi) e accessi per disabili anche se parliamo di spiaggia libera. Per quanto riguarda i lidi, ci sono e sono molto curati. I prezzi sono bassissimi, parliamo di una decina di euro per ombrellone e lettini.

Le più belle del reame: Azolimnos, Delfini e Posedonia.

Azolimnos: un piccolo chiosco sotto le tamerici, mare cristallino e un porticciolo da cui tuffarsi.

Delfini: intima e attrezzata allo stesso tempo. Molto vissuta dai greci.

Posedonia: il paradiso in terra – si potrà dire? Mare meraviglioso, spiaggia di sabbia fine e l’orizzonte. Qui trovate anche ONO, un concept bar/restaurant/store + lido. Sedetevi e prendete almeno un caffè. I prezzi sono più che bassi per la struttura in cui vi trovate. (allego foto)

Dove mangiare a Syros? To Petrinos per una cena sotto l’edera, Loutari per mangiare in un luogo fuori dal mondo, Talares per la Grecia più vera mai assaggiata. To Petrinos e Loutari sono a Ermopoli, Talares invece è a Mega Gialos.

Come arrivare a Syros? Facile. Traghetto da Mykonos della durata di un’ora e mezza circa.

Quanto restare a Syros? Anche tutta la vita volendo. Se siete qui per una vacanza a tappe: tre/quattro giorni. Per chi, invece, decide di fermarvi solo qui: una settimana piena.

Consiglio per dormire: Aegean Paradiso.

F.

ENGLISH VERSION

Syros is the Greece that in the morning you take the bag and go to the market. Then you stop at the bar – along with all those you have always known – and without having a drink, drink coffee.

Now that you have also landed in this port, do the same. You are in the most beautiful place in the world; enjoy the wind and the sea – the hands of the clock have stopped in the meantime.

Those who choose to visit Syros already know the Greek peninsula and the Cyclades in general. You probably have already seen many of the most tourist destinations and want to enjoy the real Greece.

Siros (in gr. Respectively Σύρος) is the capital of the Cyclades and with its beautiful Hermopolis administers the islands of the Aegean Sea.

Let’s start from this town. Here there is much to see, but above all to live. To split the city in two is the main square, between sea and hill. Between the fruit and vegetable market (open only in the morning) and the Archaeological Museum.

The upper part of Ermopoli deserves an entire morning. Start with the Church of San Nicolas. A truly magnetic holy place – with stained glass windows, rainbow light effects and wonderful icons.

As you continue to climb, you will encounter a series of narrow streets and low houses with a typically Greek palette. The route is not very strenuous, but it will still be hot and uphill. So no unnecessary weights like the shopping done at the market half an hour before, it’s sneakers. You can get to the top even by car – but you’ll miss half the beauty of Syros.

Still uphill: Ano Syros. But this time, car or bus is needed. The island is very well managed and the bus service works perfectly, in case you decide not to rent a car. Also point out the bike sharing at the port for lovers of bike rides along the seafront.

But.. back to us. Just outside Ermopoli, you will find this maze of typically Cycladic houses, painted vases of the blue of the sea and the great Church of San Giorgio that dominates the island. Mills and mules, these too cannot miss. Duration of the visit to Ano Syros: about an hour, it is a small chest.

After so much wandering, the sea. In Syros, as I told you, the administration works very well and not just for the means. The island has beaches with showers, changing rooms, umbrellas (yes, free umbrellas) and access for the disabled, even if we talk about a free beach. As for the shores, there are and they are very well cared for. The prices are very low, we’re talking about ten euros for umbrellas and sunbeds.

The most beautiful of the realm: Azolimnos, Delfini and Posedonia.

Azolimnos: a small kiosk under the tamarisks, crystal clear sea and a small harbor from which to dive.

Delfini: intimate and equipped at the same time. Very experienced by the Greeks.

Posedonia: heaven on earth – can you tell? Wonderful sea, fine sandy beach and the horizon. Here you will also find ONO, a concept bar / restaurant / store + lido. Sit down and take at least one coffee. The prices are more than low for the structure you are in. (I attach photo)

Where to eat in Syros? To Petrinos for a dinner under the ivy, Loutari to eat in a place out of the world, Talares for the truest Greece ever tasted. To Petrinos and Loutari are in Ermopoli, Talares is in Mega Gialos instead.

How to get to Syros? Easy. Ferry from Mykonos lasting about an hour and a half.

How long to stay in Syros? Even all life wanting. If you are here for a holiday in stages: three / four days. For those who, instead, decide to stop only here: a full week.

Advice for sleeping: Aegean Paradiso.

F.

2 pensieri su “Syros: le Cicladi più autentiche

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